mercoledì 5 giugno 2013

Intolleranza al lattosio: cos'è, la mia esperienza, consigli e aiuti.

Ciao a tutti, finalmente ho deciso di scrivere questo post, lo volevo fare da mesi ma ho sempre rimandato pensando che in fondo era poco utile.

Oggi però mi sono accorta che questa condizione " che io considero a tutti gli effetti una patologia" è più comune di quanto pensassi e che molti ancora non hanno ben chiaro cosa fare se si capisce di esserne affetti.
Quindi per chiarire le idee a chi ne soffre ed a chi non ne sa nulla ora sviscero la situazione, così come io la vivo e come io la considero, sperando che chi ne soffre e chi ne sà più di me partecipi attivamente al post, così da dare aiuto e conforto a tutti!

I PUNTI PRINCIPALI
- Cos'è l' intolleranza al lattosio?
- Sintomi ed esami
- La medicina come la considera?
- La mia esperienza personale
- Possibili patologie legate
- Alimenti vietati, alimenti sicuri, alimenti permessi e soglia di tolleranza
- Effetti sulla vita di tutti i giorni e sulla famiglia
- Curiosità



Cos'è l' intolleranza al lattosio?
Cercherò di spiegarlo nella maniera più semplice possibile, in pratica è quando il  vostro corpo non sopporta il lattosio e per farvelo capire vi omaggia di coliche, diarrea, flatulenza e rumori strani al pancino.
Sembrerebbe cosa da poco, ma in realtà comporta la rinuncia dell' alimento che ci infastidisce nell' ordine anche del 100% per sempre e non pochi problemi gastrointestinali.
Il problema? Semplice se siete intolleranti al lattosio scoprirete che lo stesso è contenuto in alimenti che neanche immaginavate, scoprirete che tantissime etichette non riportano il contenuto di lattosio, scoprirete che il resto del mondo vi considera poco meno che poveri malati di mente con problemi di digestione e soprattutto che la vostra famiglia e gli amici non vi capiranno mai davvero! Sembro troppo negativa? Continuando a leggere scoprirete che non è così.

Sintomi ed esami  
I sintomi sono diversi, infatti, come avrete modo di leggere, quando il lattosio passa indigerito attraverso l’intestino e arriva al colon viene attaccato dalla microflora residente e trasformato in idrogeno e acidi organici. Procurando gonfiore, tensione addominale, flatulenza, meteorismo; il lattosio indigerito richiama invece acqua nell’intestino che diventa causa di diarrea, questo nella norma almeno.
In realtà  tra la mezz' ora e le 3 ore dopo che avete mangiato il lattosio avrete i sintomi descritti, ma attenzione in alcuni casi  provoca un dolore pazzesco che muta in vere e proprie coliche addominali curabili solo con un forte antidolorifico, ed oltre all' aria ed alla diarrea può essere anche causa di dermatiti atopiche, dolori alla gola ed altro ( questo però i medici non lo riconosceranno mai sappiatelo).
E' la sola intolleranza per cui esiste un esame, si chiama Breath Test all' idrogeno e indica se lo siete o meno, ma vi dirò che serve a poco se non a rendere ufficiale al mondo una cosa che voi già sapete.


La medicina come la considera?
L' intolleranza al lattosio è una deficienza dell' enzima lattasi, che in pratica non vi permette di dividere il lattosio nei due elementi che lo compongono: il glucosio ed il galattosio. Se ne soffrite dalla nascita è considerata una malattia anche perchè i medici solitamente la individuano come allergia ai latticini, se cominciate a soffrirne in età adulta allora scordatevi che la considerino una malattia, perchè? bè è semplice perchè pare che tutti ne soffrano...cosa assurda se fosse vera, perchè allora latti, formaggi molli e panne etc...sarebbero tutti hd invece sono pochi e costosi!
Può anche essere causata da un virus  intestinale, ma in questo caso dopo pochi mesi passa.

La mia esperienza personale
"Nel  settembre del 2000,  ovvero a 28 anni, mi sono riempita di rush cutaneo, concentrato sul tronco sia davanti che dietro la schiena.
Prudeva così tanto che passato la notte sveglia a grattarmi ed un mattino mio marito guardando la maglietta che indossavo sporca di sangue in svariati punti, mi ha costretta ad andare al pronto soccorso.
Mi hanno ricoverata in Dermatologia in Day Hospital e mi hanno fatto tantissimi esami, tra cui i test sul sangue per le allergie, una biopsia sulla lesione etc...
Mi hanno mandata a casa la sera con la diagnosi e la cura per : ( non ridete vi prego!) la SCABBIA!!! 
Dopo due giorni di cura sono tornata al pronto soccorso con la pelle in fiamme, ed un evidente peggioramento delle condizioni, si sono scusati e mi hanno detto che soffrivo di ...DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO!!!
Come per la volta prima, nessun miglioramento, salvo che di notte riuscivo a dormire qualche ora, perchè l' antistaminico mi rimbambiva a fondo.
Dopo alcuni giorni torno e mi viene detto che non sanno da cosa dipenda, che sono risultata allergica all' alternaria tenuis, una muffa che si forma in primavera ed autunno ma che dà sintomi come l'asma allergico e tossi e non colpisce al pelle. Quindi di continuare con l' antistaminico finchè non passa.
Per ben sei anni ho vissuto tra alti e bassi ed ogni due o tre mesi mi facevo la mia scatola di antistaminico.
Ad agosto del 2006 ho un episodio di crisi d'asma, che viene però diagnosticato come stress e curato con anti depressivi....non c'è limite all' ignoranza dei medici!
Nel 2007 le crisi si fanno più forti fino ad avere una specie di svenimento per mancanza d'aria e mi danno il cortisone finalmente, vado a finire in allergologia dove mi rifanno i test anche quelli cutanei da puntura e cerotto e esce sempre sta muffa, mi danno l' inalatore e l'allergologa mi diagnostica una Dermatite Atopica.
Quindi la pelle è secca e va lavata con oli da bagno costosissimi e creme all' ossido di zinco. 
A giugno del 2012 in occasione di un pranzo con mia figlia nel quale lei ha voluto mangiare formaggi freschi vari ( mozzarella, stracchino, robiola, fiocchi di latte )ed insalata di pomodori dopo mezz' ora scappo in bagno piegata in due...questa è stata la prima volta!
Non capisco nulla e penso di aver preso un virus intestinale ma pochi giorni dopo finisco i formaggi avanzati e nuovamente dopo mezz' ora scappo in bagno!
Mi viene il dubbio..riprovo e di nuovo sto male, allora ne parlo al medico che mi fa rifare nuovamente i test adducendo la scusa che di solito che ha questa patologia soffre anche di altro..e mi segna la visita dal gastroenterologo.
Io ovviamente evito come la peste i latticini di ogni tipo, i test risultano negativi e vado dal gastroenterologo a novembre...i tempi sono questi!
Mi fa sedere e mi chiede cosa succede glielo spiego e mi dice: " E' intollerante al latte, lo escluda dalla dieta per sempre, non ci sono cure..Arrivederci!!"
Ma pensa te....mi dico io ha scoperto l'acqua calda!!! Non mi ha dato nulla neanche la dieta da seguire!
Io vado in rete e pian piano capisco come funziona finchè appena dopo Natale passato faccio il test fai da te, per capire se sono intollerante al lattosio o ai latticini..ovvero mi faccio una pizza con sopra della gorgonzola e non sto male...e vai è solo lattosio! Ora posso mangiare i formaggi stagionati come Grana 30 mesi, provolone, gorgonzola, fontina ed emmenthal!! sempre con morigeratezza, ma vuoi mettere la pizza rossa senza nulla rispetto ad una con sù della gorgonzola e dell' emmenthal? e poi posso ogni tanto farmi un gelato con latte di riso e panna hd...anche se devo andarci piano perchè mi dà fastidio se ne mangio tanto!
Ma tant'è gioisco di questo poco e ringrazio il mio corpo!"

Possibili patologie legate
Nonostante ciò che dicono i medici, sono moltissimi i casi in cui il primo sintomo è la dermatite atopica ( termine che per la medicina vuol dire: non si sà da cosa è causata)inoltre si possono avere anche problemi di gola come faringiti, tonsilliti ed ovviamente coliti non generate dal lattosio ma da alimenti diversi che di fatto irritano un apparato già  indebolito.
Poichè il corpo è stato sottoposto a mesi o anni di stress dovuto all' assunzione di uno zucchero mal digerito, si comporta come fa con i malati di celiachia, infatti si possono provare debolezza, apatia, mal di testa, propensione a prendere malattie virali, debolezza ai denti ad alle ossa etc...
Non dico che la celiachia sia la stessa cosa, infatti è molto grave e sicuramente peggiore dell' intolleranza al lattosio, ma il fisico umano tende a reagire in maniere simili, quando mancano elementi nutritivi utili all' organismo.


Alimenti vietati, alimenti sicuri, alimenti permessi e soglia di tolleranza
In caso di intolleranza l’unica cura possibile consiste nell’eliminazione o più spesso nella riduzione del lattosio dalla dieta. Il lattosio non sempre deve essere completamente eliminato,  perché per ogni individuo esiste un valore o soglia di tolleranza al di sopra della quale compaiono i sintomi intestinali è quindi importante imparare per test ovvero per (prova e vedi se ti fa star male), per capire la quantità ed i cibi tollerati.
Purtroppo affidandosi  alla lettura delle etichette commerciali non si è per nulla tutelati, infatti,  il lattosio non è solo il principale zucchero del latte, ma è presente anche nello yogurt, nella panna, nel burro, nei fiocchi di latte, nella robiola, nella mozzarella, nella ricotta.
Inoltre si trovano tracce di lattosio nelle cipolle, nei broccoli, nelle uova, nelle pere.
Si trova spesso aggiunto ai cibi preparati commercialmente; le persone con bassissima tolleranza al lattosio dovrebbero conoscere i numerosi prodotti alimentari commerciali che possono contenere anche piccole quantità di lattosio, come pane e prodotti da forno, cereali per la prima colazione, margarina, caramelle e altri spuntini, miscele per frittelle, biscotti e torte, i surgelati, le carni, i purè istantanei, le  insalate preconfezionate o condite e le salse.
Sono vietati la carne di vitello,gli insaccati cotti ed i salami, almeno che non riportino la dicitura "senza lattosio", i formaggi freschi, i burri, i latti, le panne, i gelati, i budini, i dolci, i wurstel ( vedere dicitura), la cioccolata ( attenzione anche a quella fondente), .
E' importantissimo leggere con attenzione le etichette degli alimenti alla ricerca di latte, lattosio, ma attenzione anche al siero di latte, alla  ricotta, ai derivati del latte ed alla dicitura " può contenere tracce di latte" e tenete presente che il lattosio è contenuto in molti medicinali..anche i fermenti vanno acquistati in diversa maniera.
Alcuni soggetti intolleranti riescono a tollerare lo yogurt perché ha un basso contenuto di lattosio, riescono a bere il Kefìr e usano latti e prodotti caseari definiti HD ( a basso contenuto di lattosio), mentre per altri il latte andrà sostituito con quello di Soia, Riso, Mandorle.
Sono quindi sicuri, i prodotti al 100% soia ( latte, yoghurt, panne,  formaggi e gelati ) ma fate attenzione alle etichette, gli insaccati come il crudo e la bresaola di cavallo, le carni bianche, il manzo, le verdure, la frutta ( tranne la pera), la margarina Vallè Omega 3, gli oli vegetali, pesce, frutta secca e legumi.
Sono anzi consigliati ortaggi verdi, pesce, legumi e frutta secca perchè la carenza di calcio dovrà essere combattuta anche così.
Effetti sulla vita di tutti i giorni e sulla famiglia
Purtroppo vi cambierà del tutto la vita, questo perchè soffrire di questo problema vi renderà noiosi agli occhi di coloro che non hanno problemi, il dover leggere tutto, il dover rinunciare a tante cose, il dover far buon viso anche quando dentro ci si sente diversi, reietti...
Non poter godere di cose che prima erano scontate e se lo si fa stare male come cani, il venir quasi derisi dai medici, il sentire che seppure in famiglia ti supportano, ciò comporta spese più alte negli acquisti e spesso anche dimenticanze da parte loro, insomma ci si sente come se avessimo una malattia grave, come il diabete o la celiachia ma non si è certo considerati soggetti deboli come lo sono loro.
Bisogna solo scrollarsi di dosso tutto e ridere di se stessi, io alla fine ho deciso che che me ne frego e faccio cosa è meglio per me e chi non mi vuole...non mi merita!
Curiosità 
Non tutti sanno che:
*Almeno una persona su cinque soffre di intolleranza al lattosio, ma avendo una soglia abbastanza alta non ha quasi mai sintomi e quando li ha li crede causa di altre patologie.
*Spesso chi soffre di intolleranze ha altri problemi, quali allergie, celiachia etc...
*Esistono blog e siti dove gli intolleranti si scambiano informazioni utili che possono servire ad avere una vita più normale.
* Il latte di capra fa male come quello vaccino, esiste solo un latte a ridotto contenuto di lattosio, quello di cammella..e non sò voi ma io ne faccio a meno!
* Spesso la soglia di tolleranza cambia, infatti se esagerate potreste dover eliminare del tutto il lattosio per qualche mese, per contro dopo un pò  di tempo che non irritate l' intestino  potrete godere di piccoli piaceri una volta ogni tanto...come per tutto nella vita usare moderazione!

CONSIDERAZIONI:
Soffrire di intolleranza non significa diventare di botto, vegetariani, vegani, boicottare i prodotti non del tutto biologici o altro, non esagerate perchè la carne se ben dosata  fa bene, il pesce fa ancora meglio!
Il corpo ha bisogno di tutti gli elementi presenti nella dieta, soprattutto se già ne dovete estromettere o ridurre uno!
Magari pensate a fare un bel detersivo con il sapone naturale così almeno la date davvero una manona alla natura!!! 

Un abbraccio 
By Anto