martedì 30 luglio 2013

Sapone rilavorato da scarti di sapone da bucato home made


Ciao a tutti oggi vi propongo una rilavorazione del sapone fai da te ma non di un sapone normale, bensì di  scarti di sapone da bucato fatto da me con olio esausto di fritture QUI.
Come saprete, la scorsa settimana ho fatto per la prima volta il sapone da bucato con olio esausto, utilizzando oli di fritture e di conserve ed il risultato è stato buono tantè che ho ottenuto circa un  80% di sapone da bucato bianco e senza odore.
inizio bagnomaria
Purtroppo però avendo lavorato con grandi quantità ed avendo un frullatore ad immersione vecchiotto, il restante 20% di  prodotto risultava contenere ancora, dopo la sformatura, tracce di olio non gelificato ed ho quindi provveduto a riporlo da parte per rilavorarlo.
Così oggi mi sono messa all'opera ed recuperato il suddetto sapone, facendolo sciogliere a bagnomaria ed addizionandolo per ottenere saponi più gentili con la pelle e con qualche proprietà.


sapone sciolto

IL PRIMO PASSO:

Ho sciolto a bagnomaria metà degli scarti di sapone, unendovi 3 cucchiai di acqua demineralizzata ed ho lasciato cuocere per 10- 15 minuti per ottenere un composto che fosse cremoso.




SECONDO PASSO:
Avendo avuto l' accortezza di preparare prima i contenitori e gli ingredienti utili, ho quindi diviso la crema in diverse  parti, ottenendo:

- una saponetta rotonda " Miele e Cannella" cui ho aggiunto su circa un mestolo di crema di sapone: un cucchiaio di cannella, un cucchiaino di miele, un cucchaio di oleolito di curcuma, un cucchino di colorante per alimenti rosso.
aggiunte per sapone cacao

- una forma rettangolare ( circa 14 x 6 spessore 2 cm) di sapone " Cioccolato e Vaniglia" cui ho aggiunto su circa 2 mestoli e mezzo di crema di sapone: 2 cucchiai di cacao amaro, un cucchiaino di vaniglia, un cucchiaio di olio di oliva extra vergine.
- una forma rettangolare ( come quella sopra) di sapone " Erbe Aromatiche" cui ho aggiunto su 2 cucchiai e mezzo di crema di sapone: un cucchiaio di alloro in briciole, oleolito di rosmarino, limone e salvia e un cucchiaino di colorante verde per alimenti.

TERZO PASSO: 
Ho ripetuto i passi uno e due ma con altri ingredienti ed ho prodotto:
aggiunte per sapone mandorle


- un mestolo abbondante di sapone " Mandorle" contenente: un cucchiaio di olio di mandorle dolci e  un paio di cucchiai di  mandorle tritate, che ho usato per creare uno strato da aggiungere a quello al cacao ottenendo quindi un sapone a due colori.
- una forma rettangolare (14 x 7 spessore 2 cm)  di sapone " Lavanda" cui ho aggiunto a circa due mestoli di crema di sapone: un cucchiaio di oleolito di lavanda e un paio di cucchiai di fiori di lavanda secchi.
- una forma come sopra di sapone neutro senza addizionamenti o aggiunte.
sapone lavanda in forma


Essendo il suddetto sapone non stagionato ed avendo una cospicua quantità di soda nell' impasto farò stagionare i saponi come se fossero appena fatti, quindi almeno 6 settimane, e solo allora testerò il ph per valutarne la basicità.



AGGIORNAMENTO Purtroppo sia il sapone " Erbe Aromatiche" che il " Lavanda" quando li ho sformati presentavano una generosa dose di gel-olio sul fondo...credo che dipenda dal tipo di sapone da cui sono partita.
Sono riuscita a salvare solo quello alla lavanda, affettandolo dove era ben sodo..mentre l'altro purtroppo l'ho buttato...
Gli altri saponi invece, sono riusciti bene.

Un abbraccio By Anto