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venerdì 16 agosto 2013
Tintura capelli tono su tono " Amelie" senza ammoniaca
Ciao a tutti, rientro dalle ferie con un post utile e piuttosto corto, infatti vi recensisco una tintura capelli acquistata in farmacia un mesetto fa e subito testata su di me.
La scelta è caduta su questa tintura per tre ragioni; la prima è stata il prezzo che era in offerta a 8,50 euro, la seconda è stata l' urgenza di tingere i bianchi in giornata e la terza " seppur con molte riserve" la formula che, almeno a parole sembra essere decente.
Vediamo insieme la tintura cosmetica colorante " Amelie" cosa propone:
martedì 21 maggio 2013
Hennè Jamila recensione e modo d'uso
Ciao a tutti oggi vi spiego come ho preparato e come fatto l' hennè Jamila che ( dicono tutti ) sia il migliore in circolazione!
Premetto che per poterlo avere ho superato svariate difficoltà, in quanto come avrete letto nel mio post: "Recensione sito Bellezza nei capelli assolutamente negativa" sono incappata in un negozio on line assolutamente poco serio, che ho pagato e che non mi ha spedito nulla.
Inoltre bisogna dire che il suddetto Hennè è difficile da reperire, non si trova nei negozi e si può solo ordinare on line, questo comporta quindi un ulteriore esborso di denaro per la spedizione, quindi se vi piace e lo trovate di vostro gradimento, il consiglio è quello di acquistarne più scatole insieme, così da spendere meno ed averne una certa quantità a disposizione.
Io l' ho acquistato su Ebay da " aeneidos" che lo vende a 7 euro a scatola, ma devo dire che avrei potuto acquistarne più d' una ed avrei pagato solo una spedizione e cosa da non sottovalutare, si è rivelato un ottimo venditore, serio e puntuale nella spedizione.
Normalmente questo hennè se è originale ha una scadenza di tre anni dal raccolto e i dati che riportano quando è stato preso e quando scade sono ben visibili sulla scatola che ha un disegno definito e riconoscibile.
In internet i pareri su questo hennè sono univoci, pare sia molto fine, infatti è un " Superior Body Quality", ovvero hennè per tatuaggi al corpo, questo comporta che il pappone che fa sia bello compatto, coli pochissimo ed abbia poca sabbia o addirittura nulla.
E' molto decantato per il colore che rilascia, sembra infatti che il rosso ottenibile con questa qualità di hennè, che è naturale e non addizionato di picramato, sia un rosso cosiddetto freddo, ovvero un rosso ciliegioso caldo ovvero rame/ruggine/carota.
/mogano, ben diverso dal colore che normalmente si ottiene con l' hennè normale puro, che vi ricordo è il Lawsonia Inermis 100%, che invece dà un rosso cosiddetto rame/ruggine/ carota.
Le scuole di pensiero sono diverse, chi si henna da tempo normalmente sceglie, in base al tipo di pelle ed al gusto personale il tipo di rosso che vuole ottenere, ed alla fine le due correnti di pensiero si identificano con le parole: " Le padellose" rosso caldo, e le " Le cigliegiose" rosso freddo.
Io però ho notato che i rossi ottenibili sono tre, infatti in mezzo ai due c'è un rosso che io definirei fuoco e che, alle volte, scaricando con i lavaggi vira al rame.
Perchè ho scelto questo hennè? Devo dire la verità, io non amo i violetti o i prugna, mentre amo il rosso ruggine scuro, però non amo assolutamente l'arancione e si sà che i capelli bianchi prendono l'hennè in maniera molto chiara... i miei capelli purtroppo sono per il 75% bianchi e facendo un rosso caldo credo risulterebbe il color carota chiaro come percentuale altissima...ho voluto provare per vedere cosa succede usando un hennè che di suo ha la fama di dare un color rosso mattone..sperando in un risultato decente e comunque più simile al fuoco che non agli altri due.
Preparazione ed ingredienti utili:
Io ho deciso di seguire il metodo proposto da un sito che si chiama " My makeup preview" che usa il gel di semi di lino, vi consiglio se vi interessa il mondo hennè di visitare il sito...è davvero molto interessante e spiega moltissime cose.
La sera prima di andare a letto, intorno le ore 21,00, ho messo ad ossidare l' hennè in una bacinellina di plastica e l' ho ben coperto con una pellicola. Il pappone l' ho fatto con il gel di semi di lino ricavato da un infuso di : 2 bustine di camomilla, 1 bustina di the verde, un cucchiaino di foglie di alloro ed un chiodo di garofano.
( Nelle foto sopra vedete il colore prima dell' hennè, si vedono bene i bianchi ed i ciuffi castano scuro sulla frangia...Le foto sono state fatte con luce solare e flash)
L' ho lasciato ossidare per 12 ore..e vi dirò che vista la temperatura è ancora poco, infatti come vedete dall' immagine, i tempi si basano sulle temperature esterne.
La mattina mi sono lavata i capelli e li ho asciugati, ho steso per bene il pappone, avendo cura di proteggere il pavimento, i vestiti e le zone di pelle intorno la testa, mettendo un bello strato di crema paraffinica.
Poichè il pappone risultava asciutto ho fatto una pappetta con acqua e maizena e l'ho aggiunta, per renderlo morbido e spalmabile.
Mi sono impacchettata con la pellicola da cucina ed ho indossato un capellino di lana.
Ho lasciato in posa per 5 ore, poi ho risciaquato con abbondante acqua ed ho fatto un risciaquo con acqua e ammorbidente Almacabio in proporzione di 1/10. Lasciato un minuto in posa, e sciaquato... alla fine poi l' ultimo risciacquo con acqua e 2 cucchiai di aceto di mele.
Da subito il colore è sembrato lucidissimo ed al contrario di quanto dicono, piuttosto ramato, ma si sà che alla fine la definizione del colore si ha dopo due giorni, quindi vi inserisco le foto del prima, del dopo e, fra due giorni, anche del risulto finito.
( Nelle foto che vedete il colore che ho ottenuto, si vede la copertura quasi totale dei bianchi che sono diventati rame, foto fatte senza sole ma con flash)
CONCLUSIONI:
L' hennè jamila è molto fine e si spalma benissimo, in effetti direi che è così fine da formare piccole palline, che io con la spatola, non sono riuscita a sciogliere per bene...immagino che usando un minipimer si può ovviare al problema.
Il colore ottenuto è un rame bello carico, assolutamente non ciliegioso..non sò il perchè forse sui miei capelli non prende la tonalità scura, ma visto che non mi piace..meglio così!
I capelli sono morbidi e lucidi, i bianchi quasi completamente ricoperti...
Direi un hennè ottimo, e chissà che magari usandolo ancora alcune volte il colore non scurisca ancora e mi dia il ruggine che mi piace tanto...speriamo che cambi davvero come dicono!
Un abbraccio
By Anto
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| scatola jamila |
Premetto che per poterlo avere ho superato svariate difficoltà, in quanto come avrete letto nel mio post: "Recensione sito Bellezza nei capelli assolutamente negativa" sono incappata in un negozio on line assolutamente poco serio, che ho pagato e che non mi ha spedito nulla.
Inoltre bisogna dire che il suddetto Hennè è difficile da reperire, non si trova nei negozi e si può solo ordinare on line, questo comporta quindi un ulteriore esborso di denaro per la spedizione, quindi se vi piace e lo trovate di vostro gradimento, il consiglio è quello di acquistarne più scatole insieme, così da spendere meno ed averne una certa quantità a disposizione.
| scadenza |
Normalmente questo hennè se è originale ha una scadenza di tre anni dal raccolto e i dati che riportano quando è stato preso e quando scade sono ben visibili sulla scatola che ha un disegno definito e riconoscibile.
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| hennè freddo |
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| hennè caldo |
E' molto decantato per il colore che rilascia, sembra infatti che il rosso ottenibile con questa qualità di hennè, che è naturale e non addizionato di picramato, sia un rosso cosiddetto freddo, ovvero un rosso ciliegioso caldo ovvero rame/ruggine/carota.
/mogano, ben diverso dal colore che normalmente si ottiene con l' hennè normale puro, che vi ricordo è il Lawsonia Inermis 100%, che invece dà un rosso cosiddetto rame/ruggine/ carota.
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| hennè fuoco |
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| il colore che vorrei |
Perchè ho scelto questo hennè? Devo dire la verità, io non amo i violetti o i prugna, mentre amo il rosso ruggine scuro, però non amo assolutamente l'arancione e si sà che i capelli bianchi prendono l'hennè in maniera molto chiara... i miei capelli purtroppo sono per il 75% bianchi e facendo un rosso caldo credo risulterebbe il color carota chiaro come percentuale altissima...ho voluto provare per vedere cosa succede usando un hennè che di suo ha la fama di dare un color rosso mattone..sperando in un risultato decente e comunque più simile al fuoco che non agli altri due.
Preparazione ed ingredienti utili:
Io ho deciso di seguire il metodo proposto da un sito che si chiama " My makeup preview" che usa il gel di semi di lino, vi consiglio se vi interessa il mondo hennè di visitare il sito...è davvero molto interessante e spiega moltissime cose.
La sera prima di andare a letto, intorno le ore 21,00, ho messo ad ossidare l' hennè in una bacinellina di plastica e l' ho ben coperto con una pellicola. Il pappone l' ho fatto con il gel di semi di lino ricavato da un infuso di : 2 bustine di camomilla, 1 bustina di the verde, un cucchiaino di foglie di alloro ed un chiodo di garofano.
| Prima (foto 1) |
| Prima (foto 2) |
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| tabella ossidazione |
La mattina mi sono lavata i capelli e li ho asciugati, ho steso per bene il pappone, avendo cura di proteggere il pavimento, i vestiti e le zone di pelle intorno la testa, mettendo un bello strato di crema paraffinica.
| Dopo ( foto 1) |
Mi sono impacchettata con la pellicola da cucina ed ho indossato un capellino di lana.
| Dopo (foto2) |
Ho lasciato in posa per 5 ore, poi ho risciaquato con abbondante acqua ed ho fatto un risciaquo con acqua e ammorbidente Almacabio in proporzione di 1/10. Lasciato un minuto in posa, e sciaquato... alla fine poi l' ultimo risciacquo con acqua e 2 cucchiai di aceto di mele.
Da subito il colore è sembrato lucidissimo ed al contrario di quanto dicono, piuttosto ramato, ma si sà che alla fine la definizione del colore si ha dopo due giorni, quindi vi inserisco le foto del prima, del dopo e, fra due giorni, anche del risulto finito.
( Nelle foto che vedete il colore che ho ottenuto, si vede la copertura quasi totale dei bianchi che sono diventati rame, foto fatte senza sole ma con flash)
CONCLUSIONI:
L' hennè jamila è molto fine e si spalma benissimo, in effetti direi che è così fine da formare piccole palline, che io con la spatola, non sono riuscita a sciogliere per bene...immagino che usando un minipimer si può ovviare al problema.
Il colore ottenuto è un rame bello carico, assolutamente non ciliegioso..non sò il perchè forse sui miei capelli non prende la tonalità scura, ma visto che non mi piace..meglio così!
I capelli sono morbidi e lucidi, i bianchi quasi completamente ricoperti...
Direi un hennè ottimo, e chissà che magari usandolo ancora alcune volte il colore non scurisca ancora e mi dia il ruggine che mi piace tanto...speriamo che cambi davvero come dicono!
Un abbraccio
By Anto
giovedì 4 aprile 2013
Garnier Olia recensione e pareri
Ciao a tutti, oggi vi parlo della nuova colorazione della Garnier, la Olia.
L' azienda la vende come una colorazione permanente senza ammoniaca e con il 60% di oli naturali di fiori e promette massima intensità del colore, copertura del 100% dei capelli bianchi e cura per migliorare la qualità dei capelli.
L' azienda la vende come una colorazione permanente senza ammoniaca e con il 60% di oli naturali di fiori e promette massima intensità del colore, copertura del 100% dei capelli bianchi e cura per migliorare la qualità dei capelli.
sabato 15 dicembre 2012
Recensione Boots serum 7 crema e siero
Oggi vi darò il mio parere su due prodotti della linea Boot's Laboratories Serum 7.
La crema giorno ed il siero bellezza.
Mi sono stati dati come simple e li ho usati con curiosità, volevo vedere se "funzionano".
La crema giorno ed il siero bellezza.
Mi sono stati dati come simple e li ho usati con curiosità, volevo vedere se "funzionano".
martedì 24 aprile 2012
Aleppo il sapone per la pelle
Voglio parlarvi di un sapone davvero sorprendente, almeno per me lo è stato.
Il sapone di Aleppo, è un prodotto assolutamente naturale, ideato e usato molto in Siria, nei bagni turchi.
Se è puro è composto di olio d' oliva e olio laurino (olio prodotto dalla spremitura a freddo delle bacche di alloro).
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