martedì 8 gennaio 2013

Hennè e capelli bianchi

 fac simile scatola copiata on line
Ciao, oggi vi racconto la mia esperienza con l' hennè per colorare i capelli. 
Premetto che io ho parecchi capelli bianchi, diciamo circa il 30-40% del totale, quindi li devo necessariamente coprire ogni 20 giorni circa.
Fino ad un mesetto fa, usavo la tinta chimica con acqua ossigenata ma ovviamente avevo capelli secchi che cadevano a ciuffi e crespissimi, perciò ho deciso di provare con l'hennè.


Girando su vari siti e studiando le esperienze di altre ragazze ( sotto vi riporterò quanto ho appreso), ho deciso di provare con il metodo a due tempi, hennè lawsonia inermis prima e tintoria indigofera dopo.
Esattamente un mese fa, a tre settimane dell' ultima tinta chimica e con un cm visibile di capelli bianchi, ho effettuato il trattamento.
Risultato?  L' hennè ha preso bene sui capelli bianchi facendoli diventare color rame, ma l'indigo non ha colorato nulla.
Non sapevo se ciò dipendesse dalla qualità dell' indigo che ho acquistato oppure dal fatto che non avendo molti strati di  hennè sui capelli, non si unisse a dovere.
Così ho passato l' ultimo mese con capelli morbidi, sani ma con lievi riflessi ramati alle radici, poco visibili a dire la verità, quindi, appena percettibili tra i mei capelli castano scuri.
Oggi ho deciso di riprovare, e per non sbagliare, ho usato il metodo della miscelazione dei due colori.
Tenuto sù l' impacco per tre ore, stesso risultato della prima volta, salvo che alcuni dei capelli bianchi sono rimasti tali.
Ora ho moltissimi capelli ramati alla radice, purtroppo lunghetti, quindi molto evidenti e qualche capello bianco quà e là...
Per il tipo di capello bianco che ho io, l'hennè sarebbe ottimo se avessi capelli di base chiari, perchè usando solo quello, li colorerei di un bel rame che dato a tutta la testa è anche carino, ma avendoli io scuri, la cosa è impossibile.
Devo però sottolineare che potrebbe essere la qualità di indigo  che ho usato che non colora a dovere, ma ho valutato che non avrebbe senso acquistare un indigo più costoso ( su molti siti si decanta quello in vendita su hennaforhair che costa di più) e aggiungerci poi anche le spese di spedizione, perchè facendolo ogni venti  giorni, mi costerebbe davvero molto.
Inoltre ci si perde una intera giornata a fare l' hennè, ed i risultati non sono sempre certi, perchè se non lo si spalma a dovere, si ottiene un risultato mediocre.
L' hennè che ho usato è il Forsan, pagato 2,50 alla confezione e acquistato da Acqua e Sapone.
Posso consigliare quello rosso egiziano, perchè come ho detto fa il suo lavoro, ma sconsiglio quello nero perchè a me non ha colorato per nulla e neanche la ciotolina in plastica, che mi  sono dimenticata di sciaquare, è rimasta macchiata.
Per non tornare alle tinte chimiche ho deciso di provare con le tinte da erboristeria, come la Sanotint, vedrò come coprono i bianchi e come risultano i capelli, ovviamente recensirò quello che provo.


COSA HO APPRESO: "Per l' hennè mai usare liquido bollente, usare elemento liquido acido : limone, aceto (di mele),te oppure caffè.
Lasciare riposare il pappone di lawsonia coperto per almeno 3-4 ore, se avete fatto in precedenza una tinta chimica , si consiglia di fare un test con dei capelli raccolti dalla spazzola, in questo modo potete anche capire + o - come verrà il colore dei capelli. Aspettare comunque almeno 3 settimane.
Più l'hennè è buono e meno problemi si hanno nel metterlo in testa, se cadono pezzetti vuol dire che è pieno di sabbia (per appesantirlo).
Per riuscire ad ottenere un colore scuro si deve mischiare all'hennè lawsonia dell'indigo (Indigofera tintoria, a volte chiamato hennè nero) e tenere sulla testa almeno 3 ore.
Altrimenti si può fare il procedimento in 2 tempi : prima solo hennè e poi solo indigo.
E' sicuramente + lungo ma i risultati sono MOLTO MIGLIORI.
E' buona norma controllare la composizione di quello che vi stanno vendendo, a volte vendono dei mix per ottenere diverse tonalità ma attenzione, perchè se diventa subito marroncino dopo averlo mischiato con acqua vuol dire che dentro oltre al Lawsonia Inermis c'è dell'altro , magari sono erbe ma potrebbe anche esserci il Sodium Picramate.
L'hennè ha bisogno di un elemento liquido acido per rilasciare il massimo del colore, mentre per l'indigo è necessario un elemento basico.

Per l'indigo servono solo da 10 a 30 minuti di riposo e acqua con un cucchiaio di sale, metterlo in testa  è più complicato e cadono sempre pezzettianche se è buonissimo.
METODO A DUE TEMPI: Mischio l'hennè con il caffè ed eventualmente aggiungo acqua e 1 spruzzata di limone, il liquido non deve essere bollente.
Lo lascio riposare coperto per almeno 4-5 sul calorifero oppure 15 ore sopra il frigorifero, lo metto sul davanti della testa con il pennello e dietro con le mani, metto delle striscie di cotone idrofilo intorno alla testa (per limitare i danni), copro con pellicola trasparente e lo tengo per circa 3-4 ore.  

Uso solo balsamo per togliere i residui di hennè e poi un ultimo risciacquo con aceto (2 cucchiai di aceto in 1 litro d'acqua). Preparo l'indigo  con acqua tiepida salata (1 cucchiaio di sale), lascio riposare 10/20 minuti coperto e poi lo metto dentro una bottiglietta con cappuccio (tipo quelle delle tinte oppure gli spargishampoo ) e faccio solo la ricrescita spruzzando direttamente l'indigo sulla radice,  lo tengo per 2 ore."


Spero e attendo qualche commento o esperienza che possa darmi una mano a capire come poter tingere i capelli senza rovinarli, datemi e datevi una mano..
Un abbraccio By Anto

Se porti le lenti a contatto, o le porta qualche tua persona cara ti consiglio di visitare questo sito QUI :
Offre lenti a contatto delle migliori marche a prezzi scontati e la spedizione è gratuita!